Posts Tagged ‘semaforo’

Moto, confronti e competizione

23 febbraio, 2012  |  Sui motociclisti, Sulla motocicletta  |  27 Comments  |  Share  | 
Moto, confronti e competizione

“Piuttosto mi schianto contro il guard-rail  ma non mi faccio superare”. Questa è la frase più banale che potessi riportare, ma richiama uno stato comune a molti maschietti: la competizione e la necessità di dimostrare a se stessi e agli altri il proprio valore. La motocicletta, come molti altri mezzi a motore, risveglia questo atavico prurito, facendone un modo di porsi piuttosto diffuso. Certamente la giovane età è un’alleata del desiderio di sfida e della necessità di primeggiare. Secondo la mia esperienza, però, l’impulso al confronto è spesso presente anche in chi ha ormai vissuto parecchie primavere.
La rivalità tra uomini è un argomento molto interessante, perché la trovo in qualche modo sana, ruspante e così semplice da essere disarmante. Quella tra donne è molto più complicata in quanto basata su livelli diversi: leggi tutto

Raduni: ne vale la pena?

23 novembre, 2011  |  In viaggio, Sui motociclisti, Sulla motocicletta  |  45 Comments  |  Share  | 
Raduni: ne vale la pena?

Sono su un’isola in mezzo all’oceano a preparare un reportage che spero sarà per tutti una bella proposta -un luogo dove guidare la moto anche in inverno a prezzi ragionevoli-.
Da questo posto dove è abbastanza raro incontrare altri motociclisti penso all’aggregazione. 
Io, che ho imparato ad amare la motocicletta in viaggio, in un rapporto a due esclusivo e intimo, mi chiedo se non sia troppo riduttivo utilizzarla solo in questo modo. Mi spiego: sono abituata a una totale gestione del tempo e delle mete da raggiungere con la motocicletta e ne sono quasi gelosa. Ma, anche grazie a questo blog e alla lettura dei vostri punti di vista riguardo le questioni a due ruote, sono sempre più convinta che lo scambio tra appassionati sia una componente fondamentale dell’essere motociclisti.
E il “raduno” vero e proprio è un’esperienza che non ho ancora affrontato nel vero senso della parola. Ho scritto di alcuni raduni, li ho visti, ma non ho partecipato come credo si debba fare.
Per conto mio non ci sono mai stata, vuoi per mancanza di tempo (ma non è vero: basta organizzarsi), vuoi perchè ogni volta penso che le strade del raduno le potrò percorrere più agevolmente senza eventi in corso… Insomma, trovo sempre una scusa che mi impedisca di affrontare questa situazione. Eppure questi miei tentennamenti non hanno senso, soprattutto perchè credo ne valga la pena. Un amico (ciao Stelvio!) mi ha appena scritto che partirà per l’Elefantentreffen, un raduno cult che, pare, ogni vero motociclista dovrebbe annoverare insieme leggi tutto

Femmine anche in moto

Femmine anche in moto

Femmine a tutto tondo. Donne, fanciulle, signore e bimbette: ciascuna porta con sé l’essenza, la femminilità che si può percepire a dispetto di qualsiasi attività si svolga. A meno che non la si soffochi deliberatamente.
Un premessa generica ma doverosa, visto che l’argomento di cui vi parlo è delicato come uno sguardo, profondo come il nocciolo delle questioni, dibattuto come una vicenda politica.
Una donna in moto è femmina quanto lo è senza una moto. Questo penso e di questo sono convinta. La mia banale riflessione è nata da una frase lanciata soprapensiero da mia cognata, verso la sua bimba più giovane: “fai sempre cose da maschi”. La piccola si stava menando con il suo papà, passatempo divertente e quanto mai istruttivo nella presa di coscienza della propria forza e del limite. E mi ha fatto ripensare al commento di un’attempata signora quando ha sentito parlare della mia famiglia, nel piccolo paese dove ho trascorso tutti i finesettimana della mia infanzia: “da loro c’era una ragazza che andava in moto come un maschio”. Ero io. Gliel’ho detto e il suo sguardo si è mostrato al tempo stesso stupito e distaccato. “E ti sei sposata?” mi ha chiesto, come se il fatto che vada in moto precluda la possibilità di avere un normale approccio alla socialità. Fortunatamente non ha proseguito il discorso e comunque l’età della mia interlocutrice le offre agio di poter giudicare in tal modo la questione. Ma ad oggi come si è evoluta la percezione delle donne che approcciano le attività definite maschili? Ed è ancora un evento strano vedere una donna in moto? leggi tutto

A quanto va?

29 settembre, 2011  |  Sui motociclisti, Sulla motocicletta  |  20 Comments  |  Share  | 

Ferma in attesa di un verde lascio la moto in folle e osservo i dintorni. Giusto accanto a me c’è un signore che fissa il mio motore dal finestrino della sua auto. Alza gli occhi e, sgranandoli, mi chiede: “a quanto va?”. In queste situazioni sono sempre molto indecisa: vorrei spiegargli che la sua domanda è difficile, perché la moto ha una velocità rilevabile strumentalmente sul rettilineo di una pista, quindi su strada è un dato del tutto superfluo, considerati i limiti vigenti. Vorrei dirgli che la velocità massima di un mezzo come quello che sto guidando non è probante dell’effettiva performance di un motore bicilindrico che offre il meglio di sé ai bassi regimi. La coppia! Mi chieda della coppia, della sua erogazione e del piacere di guidare una moto potente. La velocità è il riferimento dei pistaioli, il pane di chi ama il rischio, il confronto, la competizione. Certo, ha ragione pensando che un motociclista debba apprezzare l’allungo, che possa essere gratificato dall’affrontare un misto stretto con brio. leggi tutto

Scova (e suggerisci) le situazioni rischiose

5 maggio, 2011  |  In città, Sui motociclisti  |  21 Comments  |  Share  | 
Scova (e suggerisci) le situazioni rischiose

Il gioco consiste nello scovare le varie situazioni rischiose o a cui prestare molta attenzione che incontra questo motociclista nel suo tragitto casa-ufficio:
“la moto sguscia fuori da un portone, attraversa il marciapiede e appoggia piano la gomma sulla carreggiata. Il motociclista parte, passando rapidamente dalla prima alla seconda e poi di nuovo in prima e folle, fermo al semaforo. Riparte, pensando alle questioni che lo attendono in ufficio: cambia marcia in automatico, frena come se fosse un riflesso incondizionato. leggi tutto

Motociclisti al semaforo

7 aprile, 2011  |  In città, Sui motociclisti  |  38 Comments  |  Share  | 

Il semaforo è un momento topico per ogni motociclista. Fermi con la gomma anteriore sulla sottile linea di attesa si osservano i vicini a due ruote: prima un rapido sguardo al modello di moto, poi l’occhio scorre i dettagli dell’abbigliamento e l’ultima analisi è dedicata al consumo dei pneumatici.
Il semaforo è un incontro: a volte permette lo scambio di due battute occasionali, altre di far la ruota da pavoni con una bella accelerata e un fluido cambio di prima-seconda-terza, con allungo e teatrale sparizione all’orizzonte.
Però, quando il caso decide di far scattare il rosso proprio nel momento in cui sopraggiungono più moto e alla guida di una di queste c’è una fanciulla, il rituale cambia. leggi tutto