GUIDA PRATICA: STRUTTURA, CONFIGURAZIONE, OPTIONALÂ E TECNOLOGIA DEL MOTOCICLISTAÂ
Complimenti! Avete appena acquisito un nuovo motociclista. Non appena l’avrete portato a casa vi accorgerete che è dotato di vari dispositivi audio-sonori che vi permetteranno di interagire con lui.
STRUTTURA GENERALE
Per conoscere il vostro nuovo motociclista potete osservarne la configurazione esterna: due braccia, due gambe, una testa attaccati a un blocco centrale che contiene motore, centralina e vari altri organi e ingranaggi di vitale importanza. Tutto è coperto di alcuni gusci protettivi removibili a seconda delle esigenze: un casco, giacca, pantaloni, guanti, stivali. Il motociclista ne dovrebbe essere sempre provvisto e le caratteristiche tecniche di questi accessori variano a seconda del modello scelto.
Attenzione: non rimuovete queste parti se il motociclista è intenzionato a salire in sella.
CARATTERISTICHE TECNICHE
Il vostro motociclista è un dispositivo più o meno avanzato, ama trovarsi in mezzo alle motociclette, desidera raccontare le sue avventure a due ruote, è sempre pronto ad infiammarsi per proposte che abbiano a che fare con il suo mezzo preferito: se volete iniziare ad interagire in maniera corretta limitatevi ad assecondarlo.
Il motociclista è un’anima semplice in una carrozzeria più o meno complessa: leggi tutto
“Piuttosto mi schianto contro il guard-rail ma non mi faccio superare”. Questa è la frase più banale che potessi riportare, ma richiama uno stato comune a molti maschietti: la competizione e la necessità di dimostrare a se stessi e agli altri il proprio valore. La motocicletta, come molti altri mezzi a motore, risveglia questo atavico prurito, facendone un modo di porsi piuttosto diffuso. Certamente la giovane età è un’alleata del desiderio di sfida e della necessità di primeggiare. Secondo la mia esperienza, però, l’impulso al confronto è spesso presente anche in chi ha ormai vissuto parecchie primavere.
La rivalità tra uomini è un argomento molto interessante, perché la trovo in qualche modo sana, ruspante e così semplice da essere disarmante. Quella tra donne è molto più complicata in quanto basata su livelli diversi: leggi tutto
Il semaforo è un momento topico per ogni motociclista. Fermi con la gomma anteriore sulla sottile linea di attesa si osservano i vicini a due ruote: prima un rapido sguardo al modello di moto, poi l’occhio scorre i dettagli dell’abbigliamento e l’ultima analisi è dedicata al consumo dei pneumatici.
Il semaforo è un incontro: a volte permette lo scambio di due battute occasionali, altre di far la ruota da pavoni con una bella accelerata e un fluido cambio di prima-seconda-terza, con allungo e teatrale sparizione all’orizzonte.
Però, quando il caso decide di far scattare il rosso proprio nel momento in cui sopraggiungono più moto e alla guida di una di queste c’è una fanciulla, il rituale cambia. leggi tutto
