Posts Tagged ‘convivenza’

Il motociclista: manuale di istruzioni

5 aprile, 2012  |  Sui motociclisti  |  18 Comments  |  Share  | 
Il motociclista: manuale di istruzioni

GUIDA PRATICA: STRUTTURA, CONFIGURAZIONE, OPTIONAL E TECNOLOGIA DEL MOTOCICLISTA 

Complimenti! Avete appena acquisito un nuovo motociclista. Non appena l’avrete portato a casa vi accorgerete che è dotato di vari dispositivi audio-sonori che vi permetteranno di interagire con lui.
STRUTTURA GENERALE
Per conoscere il vostro nuovo motociclista potete osservarne la configurazione esterna: due braccia, due gambe, una testa attaccati a un blocco centrale che contiene motore, centralina e vari altri organi e ingranaggi di vitale importanza. Tutto è coperto di alcuni gusci protettivi removibili a seconda delle esigenze: un casco, giacca, pantaloni, guanti, stivali. Il motociclista ne dovrebbe essere sempre provvisto e le caratteristiche tecniche di questi accessori variano a seconda del modello scelto.
Attenzione: non rimuovete queste parti se il motociclista è intenzionato a salire in sella.
CARATTERISTICHE TECNICHE
Il vostro motociclista è un dispositivo più o meno avanzato, ama trovarsi in mezzo alle motociclette, desidera raccontare le sue avventure a due ruote, è sempre pronto ad infiammarsi per proposte che abbiano a che fare con il suo mezzo preferito: se volete iniziare ad interagire in maniera corretta limitatevi ad assecondarlo.
Il motociclista è un’anima semplice in una carrozzeria più o meno complessa: leggi tutto

Raduni: ne vale la pena?

23 novembre, 2011  |  In viaggio, Sui motociclisti, Sulla motocicletta  |  45 Comments  |  Share  | 
Raduni: ne vale la pena?

Sono su un’isola in mezzo all’oceano a preparare un reportage che spero sarà per tutti una bella proposta -un luogo dove guidare la moto anche in inverno a prezzi ragionevoli-.
Da questo posto dove è abbastanza raro incontrare altri motociclisti penso all’aggregazione. 
Io, che ho imparato ad amare la motocicletta in viaggio, in un rapporto a due esclusivo e intimo, mi chiedo se non sia troppo riduttivo utilizzarla solo in questo modo. Mi spiego: sono abituata a una totale gestione del tempo e delle mete da raggiungere con la motocicletta e ne sono quasi gelosa. Ma, anche grazie a questo blog e alla lettura dei vostri punti di vista riguardo le questioni a due ruote, sono sempre più convinta che lo scambio tra appassionati sia una componente fondamentale dell’essere motociclisti.
E il “raduno” vero e proprio è un’esperienza che non ho ancora affrontato nel vero senso della parola. Ho scritto di alcuni raduni, li ho visti, ma non ho partecipato come credo si debba fare.
Per conto mio non ci sono mai stata, vuoi per mancanza di tempo (ma non è vero: basta organizzarsi), vuoi perchè ogni volta penso che le strade del raduno le potrò percorrere più agevolmente senza eventi in corso… Insomma, trovo sempre una scusa che mi impedisca di affrontare questa situazione. Eppure questi miei tentennamenti non hanno senso, soprattutto perchè credo ne valga la pena. Un amico (ciao Stelvio!) mi ha appena scritto che partirà per l’Elefantentreffen, un raduno cult che, pare, ogni vero motociclista dovrebbe annoverare insieme leggi tutto

Gli automobilisti ci vedono?

7 settembre, 2011  |  In città, Sui motociclisti, Sulla motocicletta  |  34 Comments  |  Share  | 
Gli automobilisti ci vedono?

In città i motociclisti hanno gli indiscussi vantaggi di maneggevolezza e dimensioni. Però, da motociclista, mi sento di fare un “mea culpa”, per quell’aria di superiorità che filtra dal casco, una sorta di diritto di precedenza acquisito senza meriti.

Noi a due ruote dobbiamo poter sempre passare, innervosendoci se l’automobilista di turno non si accorge che ostruisce il piccolo pertugio in cui ci si sarebbe potuti inserire.


Io e molti altri motociclisti siamo convinti che tutti si siano accorti della nostra presenza. In effetti non è così: leggi tutto

Viaggiare da scooterista

11 maggio, 2011  |  In viaggio, Sui motociclisti  |  62 Comments  |  Share  | 
Viaggiare da scooterista

Bistrattati e ghettizzati, gli scooteristi sono figli non riconosciuti delle due ruote: per questo motivo mi sono calata nei loro panni e sono in viaggio in sella a un poderoso Yamaha T-Max bianco. Non sono ammattita e non rinnego le mie origini, ma per capire a fondo ciascun punto di vista occorre calarsi nella parte. Scrivo direttamente dalla stanza di un hotel immerso tra le maestose vette dolomitiche, dopo aver scelto appositamente uno scooter per affrontare questa trasferta. Solo così ho potuto, almeno in parte, verificare alcuni aspetti di cui avete parlato nei commenti ai precedenti post. Dei 600 km percorsi oggi, posso riassumere che:  leggi tutto

La strada non ci appartiene

22 febbraio, 2011  |  In città, Sui motociclisti  |  13 Comments  |  Share  | 

Mentre camminavo lungo un’arteria trafficata della città ho puntato lo sguardo casualmente su uno scooter che arrivava a tutta velocità. In sella c’era una ragazza con piumino e casco bianco, un’immagine quasi delicata se non per il rumore secco che ha provocato poco dopo. Per superare a destra un’auto incolonnata ha schivato verso le macchine parcheggiate senza decelerare: ha urtato lo specchietto laterale di una piccola utilitaria facendolo saltare via di netto. La ragazza ha mostrato sangue freddo non solo perché non si è scomposta di un millimetro, ma anche per l’assoluta indifferenza all’accaduto, tanto da spalancare il gas e sparire in una via laterale. leggi tutto